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LA COMUNITÀ CONTRO LA CRISI. IL PROGETTO BORGO NUOVO A TORINO

In questo momento di chiusura parziale o totale delle attività commerciali, la neonata associazione culturale di quartiere “Borgo Nuovo” di Torino ha predisposto un progetto di rinascita e valorizzazione di un territorio da sempre caratterizzato per il fermento culturale e commerciale, quello centralissimo compreso tra piazza Vittorio Veneto, corso Vittorio Emanuele II e il Valentino.

Da un’idea di Francesca Casati e Marco Bossi (titolari rispettivamente del ristorante Oinos di via della Rocca, 39 e del Bar Pepe di via della Rocca, 19), in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Karma Communication (via Cavour, 42) e con il supporto dell’Assessore al Commercio del Comune di Torino, Alberto Sacco, e dell’ente provinciale di promozione territoriale Turismo Torino, è nato il portale borgonuovotorino.it, in cui oltre 50 realtà commerciali del borgo hanno messo a disposizione dei visitatori la possibilità di acquistare singoli coupon o carnet con sconti e offerte speciali utilizzabili in tutte le attività aderenti al progetto.
L’obiettivo principale è quello di reagire alla congiuntura negativa e alle ristrettezze fisiche ed economiche di questo periodo facendo fronte comune, sostenendosi a vicenda e promuovendo la qualità del commercio locale e delle attività di quartiere. Un’iniziativa che si inserisce perfettamente nel solco creato dalla recente campagna regionale “Acquisto locale, una scelta che vale”, sviluppata in collaborazione con VisitPiemonte.
«Qui e ora. È necessario essere vicini alle realtà commerciali di prossimità oggi – sostiene Francesca Casati di Oinos – perché tra qualche mese potrebbe essere troppo tardi per tanti di noi. Molti nostri colleghi, in particolare quelli che operano in settori merceologici diversi dal food & beverage, hanno i magazzini pieni di merce invenduta che difficilmente potranno rimettere in vendita l’anno prossimo, se non con una cospicua riduzione del prezzo, dato che diventerebbero automaticamente prodotti fuori stagione o di collezioni passate. Ecco perché abbiamo pensato ad un’iniziativa che unisca le esigenze di esercenti e clienti nell’ottica di un rinnovato senso di comunità».
Le imminenti festività sono certamente un ottimo motivo per cominciare a testare la bontà dell’iniziativa dei coupon distribuiti sul portale borgonuovotorino.it, un’alternativa locale e solidale allo shopping online delle grandi catene internazionali.
«Mai come in questo periodo, l’unione può fare la forza – è il pensiero di Marco Bossi del Pepe – Borgo Nuovo è un luogo sottovalutato considerando la sua bellezza e quello che sa offrire. A parte un’offerta commerciale di qualità, Borgo Nuovo ha saputo contraddistinguersi negli anni per il grande fermento culturale e per attività di nicchia di assoluto valore. L’idea di creare un’associazione di quartiere nasce anche dalla volontà di farci riconoscere come interlocutori credibili e facilmente identificabili presso istituzioni ed eventuali sponsor».
Già, perché progetto Borgo Nuovo è infatti qualcosa di molto più articolato di una mera distribuzione di coupon: la mission dei promotori è quella di trasformare il quartiere in un vitale e armonico punto attrattivo sia per il cittadino che per il turista, promuovendo puntualmente eventi e iniziative culturali. Il neonato portale sarà infatti la finestra principale di tutte le iniziative di quartiere, come ad esempio quella delle luci di Natale in piazza Maria Teresa, la spettacolare illuminazione natalizia a LED curata dai tecnici Iren che ha regalato un magico e scintillante effetto neve sugli alberi secolari della piazza.
«Condividendo appieno la linea dei promotori ed essendo a nostra volta una realtà aziendale integrata nel territorio – spiega Marco Chiappetta, CEO di Karma Communication – abbiamo pensato di mettere al servizio del progetto Borgo Nuovo la nostra expertise nel settore della comunicazione digitale per strutturare un portale completo e utile per il cittadino».

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